Il modulo A1 è un'attestazione sulla legislazione di sicurezza sociale applicabile. In una frase: dimostra che per quella persona i contributi si pagano in patria e non nel Paese in cui sta lavorando in quel momento.
Quando serve
Praticamente ogni volta che qualcuno lavora in Germania ed è assicurato in Italia:
- un dipendente distaccato su una commessa in Germania
- un lavoratore autonomo che vi si reca a svolgere la prestazione di persona
- chi lavora abitualmente in più Stati contemporaneamente
Non riguarda solo i distacchi lunghi: può essere richiesto anche per un montaggio di un solo giorno.
Che cosa accade durante un controllo
Lo verifica l'amministrazione doganale (Finanzkontrolle Schwarzarbeit) direttamente in cantiere. Il lavoratore deve saperlo esibire sul posto — su carta o sul telefono. «A casa abbiamo tutto in regola» non è una risposta che chiude il controllo.
Senza A1 la persona viene considerata soggetta al sistema tedesco, il che comporta il recupero dei contributi in Germania e una sanzione. La responsabilità è del datore di lavoro, non del lavoratore.
Si ottiene prima, non a posteriori
La domanda va presentata dal datore di lavoro (o dal lavoratore autonomo stesso) all'INPS ancora prima dell'inizio del lavoro all'estero. Il rilascio retroattivo è possibile, ma è una complicazione — e a controllo già avvenuto non conta più che il documento sia arrivato dopo.
Se distaccate personale con regolarità, conviene impostare il processo in modo che la domanda parta automaticamente con ogni nuova commessa. Vi aiutiamo volentieri.